
"Stiamo assistendo ad un depauperamento continuo del territorio casertano". Così
Alessandro Tartaglione, segretario regionale di
Articolo Uno che oggi pomeriggio ha partecipato all'assemblea pubblica dei lavoratori fuori ai cancelli della
Jabil di Marcianise (Caserta) dopo che l'azienda ha confermato la volontà di procedere unilateralmente con i licenziamenti previsti per il 31 gennaio 2023. "Il Governo batta un colpo e si adoperi per impedire i 190 licenziamenti previsti dalla Jabil" - continua
Tartaglione. "Dopo il fallimento delle politiche di reindustrializzazione di
Jabil, vedi
Orefice e
Softlab, è necessario un piano per rilanciare la produzione nel nostro territorio. Ormai ogni settore imprenditoriale è in affanno e lo dimostra anche il recente annuncio di chiusura di una multisala storica come il Big Maxicinema. Lo sviluppo del territorio casertano torni al centro del dibattito pubblico sia regionale che nazionale". Domani pomeriggio, martedì 24 gennaio, alle 15.30, presso il Mimit (ex Ministero dello Sviluppo Economico) in via Molise a Roma, è previsto un tavolo ministeriale con le rappresentanze sindacali.