
“Alle origini del processo di integrazione europea: Ernesto Rossi e il Manifesto di Ventotene” è il tema scelto per la tavola rotonda in programma domani, giovedì 9 maggio, a partire dalle ore ore 10, nella stessa Aula 1 della sede di Scienze Politiche di Caserta, in viale Ellittico 31, che d’ora in poi si chiamerà Aula Rossi.
Il dibattito, che rappresenta un contributo alla Festa dell’Europa, ricorderà la figura di uno dei protagonisti del processo d’integrazione continentale, partendo, dal Manifesto di Ventotene “Per un’Europa libera e unita” che, a ottant’anni dalla sua pubblicazione, mantiene inalterata la sua vitalità e la sua attualità.
Il progresso verso una maggiore coesione e unità d’intenti costituisce la sola risposta realistica dinanzi alle sfide globali e senza precedenti che attendono l’Unione europea, fuori e dentro i suoi confini.
È con questo spirito che il convegno si pone l’obiettivo di riflettere sulle radici storiche e ideali alla base dell’unificazione europea, sui paradigmi teorici della costruzione politica continentale e del suo necessario rilancio, sulla strada indicata e percorsa dai padri fondatori, dal 9 maggio del 1950 ad oggi, e sul futuro dell’Europa.
All’incontro, introdotto dai saluti di benvenuto del direttore del dipartimento d’Ippolito e dai saluti istituzionali del sindaco della città di Caserta, Carlo Marino, parteciperanno l’ambasciatore Cosimo Risi; Piero Graglia, ordinario di Storia delle Relazioni internazionali dell’Università degli Studi di Milano; Antonella Braga della Fondazione Rossi-Salvemini di Firenze, e il vicedirettore de “Il Mattino”, Francesco de Core, i cui interventi saranno moderati dalla docente di Scienze Politiche, Francesca Graziani.