
Sono fermamente convinta che le battaglie di questo tenore non si possono vincere da soli, nessuna Istituzione pubblica o privata può da sola riuscire ad abbattere questo spaventoso numero di morti sul lavoro . Si rende necessario più che mai agire concretamente facendo rete sul territorio. Come anche recentemente ribadito dal nostro Commissario straordinario Prof. Fabrizio D’Ascenzo è indispensabile rafforzare ulteriormente la sinergia tra Istituzioni, parti sociali, lavoratori e imprese, sollecitando un confronto costante con l’ obiettivo di pianificare strategie territoriali per diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione. Come dirigente della sede Inail di Caserta , posso dire che in questa direzione, nel territorio casertano, stiamo tutti lavorando per realizzare un accordo fra tutte le parti sociali. Non possiamo e non vogliamo fermarci nel rispetto di tutte le vittime sul lavoro che in questa giornata celebriamo ma anche per il doveroso rispetto a tutti i lavoratori e al lavoro stesso, come volano di crescita e di miglioramento sociale del nostro Paese». Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del comitato provinciale Inali Clemente Di Rosa che evidenzia l’importanza della prevenzione. «Con la direttrice Iovino, siamo impegnati nella costruzione di una rete istituzionale che coinvolge associazioni di categoria e parti sociali per implementare l’attività di prevenzione sui luoghi di lavoro, ma anche nelle scuole - ha sottolineato - educare a comportamenti virtuosi imprese e lavoratori significa contenere il numero degli incidenti. Giornate come quella di domenica servono ad accendere i riflettori su un tema sul quale tutti dobbiamo tenere la guardia alta». Anche il presidente dell’Anmil Aldo di Biase si unisce al coro. «Nonostante la recrudescenza del fenomeno infortunistico che pesa sul Paese, è un fatto che oggi la sicurezza nei luoghi di lavoro non riceva la giusta considerazione, mentre dovrebbe essere per ciascuno di noi un valore imprescindibile ed una priorità - sottolinea il Presidente dell’ANMIL. Ha, poi, comunicato che l’ANMIL chiede con forza, al Governo, di sostenere l’avvio di una riforma globale della normativa assicurativa che garantisca prestazioni economiche, sanitarie e riabilitative adeguate, reinserimento sociale e lavorativo, tutela dei familiari superstiti, allargamento della platea dei lavoratori assicurati».