
I vari cumuli di rifiuti risultavano stoccati in prossimità della sponda di un laghetto artificiale.
I successivi accertamenti hanno fatto risalire alla provenienza degli stessi ad un’impresa edile che sta eseguendo i lavori di scavo e manutenzione presso il locale Cimitero di Castel Campagnano.
Non essendo stata prodotta alcuna autorizzazione per lo stoccaggio di detti rifiuti, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo degli stessi ed hanno deferito in stato di libertà sia il legale rappresentante dell’impresa edile che sta eseguendo i lavori di scavo e manutenzione presso il Cimitero che il conduttore dell’area interessata da tale illegale attività di gestione illecita di rifiuti speciali.