
In particolare era stata perpetrata la totale eliminazione delle alberature boschive ivi radicate, mediante estirpazione con un mezzo meccanico, su una superficie di circa 3000 mq.
L’intervento è risultato essere stato realizzato abusivamente, per cui i predetti militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell'intera area ed hanno deferito in stato di libertà il committente dei lavori avendo integrato il reato di danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali ed esecuzione di interventi in area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, introdotto nel 1985 dalla legge Galasso, in assenza di titolo autorizzativo da parte delle Autorità preposte alla tutela del vincolo paesistico.