
“Il discorso programmatico del Sindaco, avvenuto ben sei mesi dopo il suo insediamento, mostra soltanto che le chiacchiere sono tante mentre i fatti stanno a zero. Uno per tutti la completa omissione nel suo discorso di ogni parola sulla chiusura del ponte nuovo che oramai da anni risulta arenato nelle maglie della burocrazia, il tutto a dimostrazione di una scarsa capacità di visione del futuro. Le poche parole spese a riguardo vengono dette dall’assessore ai lavori pubblici che sorvola sull’argomento come se fosse di secondaria importanza. Difatti il sindaco aveva annunciato di un incontro con il Genio Civile a fine novembre e ad oggi nulla è dato sapere sui risultati di quell’incontro. Vi è forse il vincolo del segreto di stato? Penso di no” . Così Antropoli che si è dichiarato completamente insoddisfatto sull’argomento tanto atteso dei futuri e tanto attesi lavori del ponte “Nuovo” e quindi della sua riapertura al transito.
“Penso che l’amministrazione Villani si stia arenando nella sciagurata idea di una ristrutturazione che darebbe alla città un ponte comunque obsoleto e con numerosi problemi di manutenzione per il futuro. Già a luglio, in occasione del viaggio al Ministero delle infrastrutture insieme al Sindaco, al consigliere Brogna e all’ingegnere Greco dell’ufficio tecnico avevo espresso la mia opinione a riguardo ovvero che il percorso migliore da seguire è sempre rappresentato dall’abbattimento e dalla ricostruzione di un ponte veramente “nuovo” fatto con criteri moderni, con minore necessità di manutenzione e più duraturo nel tempo. Tutto invecchia, come ogni cosa anche le infrastrutture hanno un loro ciclo vitale intrinseco. Spero che l’Amministrazione si ravveda e proceda per una scelta più oculata, un progetto “de novo” con una più ampia veduta per il futuro della città –conclude Antropoli.